Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ratificato il proprio impegno per l’integrazione scolastica degli studenti provenienti dal territorio di Gaza, destinando ulteriori risorse per 778.447,00 euro, come riportato in un decreto firmato l’11 giugno 2026. Queste risorse si aggiungono ai fondi già stanziati, dimostrando un impegno concreto verso una situazione di emergenza umanitaria.
Un impegno che cresce: oltre 2,2 milioni di euro totali
L’iniziativa ministeriale ha visto l’allocazione iniziale di un fondo di 1,5 milioni di euro nel gennaio 2026. Tuttavia, le richieste pervenute hanno superato le aspettative, raggiungendo 2.278.447,00 euro, evidenziando un fabbisogno superiore. Per far fronte a queste esigenze, il Ministero ha attinto a nuove risorse dal Programma Nazionale “PN Scuola e competenze 2021-2027”, cofinanziato dal Fondo sociale europeo plus (FSE+).
I progetti
I fondi saranno utilizzati per realizzare percorsi strutturati nelle scuole, statali e paritarie, con focus su:
- Potenziamento linguistico: per favorire la partecipazione attiva alle lezioni.
- Personalizzazione dei percorsi: programmi didattici su misura, considerando il vissuto degli studenti.
- Supporto all’accoglienza: azioni formative coinvolgenti famiglie e enti locali.
La visione educativa
L’intervento si colloca nell’Obiettivo specifico ESO4.6 del PN Scuola, che promuove una formazione inclusiva e di qualità per gruppi svantaggiati. È fondamentale garantire un inserimento efficace che contrasti la dispersione scolastica e favorisca l’acquisizione di competenze chiave di cittadinanza. La gestione delle procedure di finanziamento sarà affidata all’Unità di missione per il PNRR e all’Autorità di gestione del Programma Nazionale.
__________
Puoi leggere la fonte originale dell’articolo qui



