È stato raggiunto un accordo tra Ministero dell’Istruzione e organizzazioni sindacali per consentire lo svolgimento delle riunioni collegiali dei docenti in modalità telematica con carattere deliberativo.
La questione riguarda in particolare la gestione delle riunioni da remoto e le modalità di convocazione. È previsto che le decisioni relative all’attuazione delle riunioni telematiche spettino alle singole scuole, che dovranno anche garantire il carattere deliberativo delle stesse. Questi temi sono stati discussi nella 13esima puntata di Scuola Talk, con l’intervento di Attilio Varengo, segretario nazionale Cisl Scuola.
Gestione delle criticità tecniche, identificazione dei docenti e segretezza del voto online
In merito a come saranno affrontate le criticità tecniche, in particolare per l’identificazione dei docenti e la segretezza del voto online, l’esperto ha chiarito che è fondamentale garantire che ogni azione sia riconducibile a un utente autenticato tramite identità digitale univoca. Nel caso di votazione segreta, sarà necessario assicurare la separazione tra l’identità del votante e l’espressione della preferenza. Il Ministero ha fornito un allegato tecnico-organizzativo che servirà a garantire trasparenza, integrità, segretezza e sicurezza del voto, in pieno rispetto del GDPR e della privacy. Se questi requisiti tecnici non possono essere soddisfatti, il dirigente scolastico avrà l’obbligo di convocare la riunione in presenza.
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