Pnrr a scuola, ore di lavoro extra ancora non pagate: “Insegnanti beffati”

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Il sindacato Flc-Cgil Cuneo ha evidenziato un problema significativo riguardante il pagamento degli insegnanti coinvolti nei progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), segnalando che alcuni docenti non hanno ancora ricevuto il compenso per le ore lavorate. Nonostante la disponibilità di 19,6 miliardi di euro, esistono indicazioni di lentezze burocratiche e ritardi nei pagamenti, sollevando dubbi sull’efficacia delle misure intraprese per riformare la scuola e ridurre le disuguaglianze.

Marisa De Simone, rappresentante di Flc Cgil Cuneo, ha segnalato casi di insegnanti delle scuole superiori che, dopo due anni di lavoro con i progetti Pnrr, non hanno ricevuto compensi. Le difficoltà burocratiche, insieme a ritardi nell’erogazione da parte del ministero e tagli agli organici, contribuiscono a questi problemi. Il termine per la rendicontazione finale è fissato per il 15 ottobre, dopo il quale dovrebbero avvenire i pagamenti, ma la tempistica varia a seconda del progetto.

Le segnalazioni nel Cuneese

I sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno ricevuto numerose lamentele in provincia di Cuneo, e si attendono aggiornamenti dal ministero. La situazione è particolarmente problematica in vista dell’inizio dell’anno scolastico, poiché molti docenti non hanno ricevuto i compensi spettanti.

I dubbi sull’efficacia dei progetti

De Simone ha esposto preoccupazioni riguardanti l’offerta formativa, affermando che i fondi messi a disposizione dal Pnrr non sono stati utilizzati efficacemente. Gli interventi sulla dispersione scolastica e l’ampliamento delle materie STEM, condotti in fretta, spesso non hanno avuto un impatto significativo.

Burocrazia soffocante

Il personale scolastico ha subito la pressione di una burocrazia complessa e timori ricevuti da un’organizzazione insufficiente. Flc Cgil sottolinea la necessità di riforme e investimenti che devono tenere in considerazione le specifiche esigenze delle diverse scuole e del loro contesto sociale.

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