Le segreterie scolastiche e i vertici gestionali degli istituti si trovano ad affrontare un carico di lavoro straordinario all’inizio della settimana. Lunedì 27 aprile 2026, le scuole italiane sono chiamate a esaminare due avvisi pubblicati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) il 24 aprile 2026. Questo piano di investimenti si basa sul Decreto Ministeriale n. 38 del 6 marzo 2026, finalizzato a sostenere la transizione digitale e il potenziamento delle competenze tramite due canali di finanziamento distinti ma complementari.
Formazione del personale: 161 milioni attraverso il PN 2021-2027
La prima linea d’intervento, disciplinata dalla Nota 95165 del 24 aprile 2026, riguarda il Programma Nazionale (PN) “Scuola e competenze 2021-2027”, finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+). Il Ministero ha messo a disposizione oltre 161 milioni di euro per percorsi formativi per il personale scolastico, con moduli di formazione di 30 o 60 ore da integrare nella didattica quotidiana. Le istituzioni scolastiche devono presentare le proposte progettuali entro il 15 maggio 2026, caricandole sulla piattaforma SIF2127 e assicurando coerenza con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF). Le attività possono svolgersi fino al 31 agosto 2027.
Dotazioni digitali e sussidi: le regole del bando POC
In parallelo, la Nota 95450 del 24 aprile 2026 attiva fondi del Programma Operativo Complementare (POC) “Per la scuola” 2014-2020, destinando oltre 120 milioni di euro per l’acquisto di beni materiali, come computer e software. Le scuole devono seguire le procedure definite dall’Unità di Missione PNRR e inviare le domande entro il 12 maggio 2026. La gestione dei dispositivi deve rispettare normative specifiche, consentendo l’uso esclusivo per esigenze di servizio e imponendo regolamenti interni.
Sfide operative per l’autonomia scolastica
Questa attivazione simultanea richiede una visione strategica. È essenziale che l’acquisto di nuove dotazioni tecnologiche avvenga in sinergia con l’aggiornamento delle competenze per evitare che i nuovi sussidi restino inutilizzati. Le scuole devono completare le procedure di candidatura entro le due settimane, facendo leva sulla qualità della progettazione didattica per affrontare le sfide dell’intelligenza artificiale e delle metodologie innovative richieste dal Decreto Ministeriale 38/2026.
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