È stata pubblicata la legge 135/2026, che prevede uno stanziamento di 8,5 milioni di euro per il potenziamento delle attività educative e ricreative nelle scuole oltre l’orario curricolare. Le istituzioni scolastiche si preparano a un ampliamento dell’offerta formativa attraverso un dibattito istituzionale finalizzato a sostenere attività educative, ludiche e ricreative non formali rivolte ai minori. Questo sforzo mira a contrastare la dispersione scolastica, con un finanziamento previsto fino al 2027.
Le attuali linee programmatiche del Ministero dell’Istruzione e del Merito includono il proseguimento di progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa, finanziati tramite il Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027. Risorse specifiche saranno disponibili attraverso avvisi pubblici, accessibili sul portale ufficiale del MIM, per sostenere le scuole nel potenziamento delle attività extracurricolari. L’obiettivo è combattere la povertà educativa e promuovere la socializzazione, trasformando le scuole in centri civici attivi nel territorio anche al di fuori dell’orario scolastico.
Cosa prevede la nuova norma
Le nuove disposizioni si iscrivono nel contesto dell’autonomia scolastica, senza costituire una mera estensione delle lezioni frontali, ma incentivando laboratori, attività sportive, artistiche e di supporto allo studio, coinvolgendo enti del terzo settore e associazioni locali.
Le risorse stanziate copriranno:
- I costi di gestione e apertura degli spazi scolastici (utenze, vigilanza, pulizia).
- La collaborazione con esperti ed enti esterni per la conduzione delle attività.
- La realizzazione di percorsi inclusivi a supporto delle famiglie e dei minori in contesti di maggiore fragilità.
Le scadenze e le procedure di accesso
Le scuole e gli uffici periferici del Ministero attendono circolari attuative che definiranno le modalità di candidatura ai fondi e i criteri di ripartizione delle risorse. Gli enti del terzo settore dovranno rispettare requisiti tecnici per collaborare, come la regolarità contributiva (DURC) e l’iscrizione ai registri di settore. Il Ministero fornirà indicazioni per la progettazione delle iniziative e le scadenze per l’invio delle istanze attraverso il portale istituzionale mim.gov.it.
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