Nel 2025, i membri del progetto europeo ASAP hanno presentato dati significativi riguardanti il rapporto tra preadolescenti, scuola e media digitali. È emerso che l’89% dei ragazzi ha già accesso a uno smartphone all’inizio delle scuole medie, con molti che aprono account sui social senza supervisione genitoriale. Inoltre, quasi un preadolescente su cinque ha vissuto esperienze negative online, spesso non discusse in famiglia.
Lo studio suggerisce che i genitori, prima di affrontare il tema dei limiti di utilizzo di social e telefoni, debbano comprendere l’ambiente digitale in cui i propri figli entreranno.
Lo smartphone alle scuole medie
L’89% degli studenti delle medie possiede uno smartphone, mentre i dati mostrano che:
- 42% lo riceve a 11 anni;
- 26% a 10 anni;
- 21% prima dei 10 anni;
- Tra l’11% privo di smartphone, l’81% utilizza quello di un familiare.
Attività online dei preadolescenti
Le piattaforme più utilizzate includono:
- WhatsApp: 89%
- YouTube: 81%
- Spotify: 61%
- TikTok: 55%
- Instagram: 54%
Spazi online diversificati
I genitori usano principalmente Facebook (65%), mentre i ragazzi frequentano piattaforme come TikTok e Instagram, raramente utilizzate dagli adulti. Questo porta a una discrepanza nella comprensione degli ambienti digitali in cui i figli operano.
Creazione autonoma di account social
Molti ragazzi aprono account social senza assistenza genitoriale:
- 44% per YouTube;
- 40% per TikTok;
- 38% per WhatsApp;
- 34% per Instagram.
Esperienze negative online
Il 18% ha vissuto esperienze negative online, come bullismo o molestie.
Comunicazione con i genitori
Solo un 33% si rivolge ai genitori quando emergono problemi, mentre il 40% preferisce gli amici.
Preparazione al passaggio alle medie
Suggerimenti per i genitori prima dell’inizio della scuola includono:
- Configurare insieme gli account, insegnando la sicurezza;
- Comprendere le piattaforme utilizzate e mantenere un dialogo aperto;
- Assicurare che i figli possano chiedere aiuto senza temere ripercussioni.
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