La sicurezza nelle scuole va oltre la protezione fisica degli edifici e dei luoghi di lavoro; essa abbraccia anche la crescente digitalizzazione delle attività amministrative e didattiche che si basa su sistemi informatici, piattaforme, e banche dati contenenti informazioni personali. Pertanto, privacy e cybersecurity sono componenti essenziali dell’organizzazione scolastica.
Una guida è stata proposta per rafforzare la sicurezza digitale delle istituzioni scolastiche, corredata da documentazione operativa necessaria. Questo argomento è stato già oggetto di attenzione da parte di Aetnanet, che il 8 agosto ha affrontato la questione della privacy e della cybersecurity, fornendo materiali pratici per le scuole.
Inoltre, Aetnanet ha segnalato il problema del phishing reso più credibile dall’intelligenza artificiale, con particolare riferimento a falsi messaggi provenienti da NoiPA. La sicurezza non può più limitarsi alla protezione dei computer; è fondamentale sviluppare una vera cultura della sicurezza digitale.
Punti sensibili nella scuola
I rischi riguardano vari aspetti, tra cui credenziali personali, posta istituzionale, archivi degli studenti e del personale, registro elettronico, e dispositivi collegati alla rete. La sicurezza è spesso compromessa da errori umani, come la condivisione imprudente di password, l’apertura di allegati non verificati o l’interazione con messaggi falsi ma credibili.
È cruciale che la cybersecurity diventi una procedura organizzativa ordinaria, con responsabilità chiare, formazione del personale e aggiornamenti costanti. Il passaggio alla digitalizzazione implica una responsabilità nel proteggere il patrimonio digitale della comunità scolastica.
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