La scuola emerge come presidio centrale nei territori e come strumento strategico per ridurre le disuguaglianze. Questo concetto è stato ribadito durante l’incontro tra il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e il Presidente dell’ANCI, Gaetano Manfredi, tenutosi a Roma il 9 aprile 2026.
Il confronto ha avuto come obiettivo quello di proseguire e consolidare il lavoro avviato con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con particolare attenzione all’istruzione e ai servizi educativi per l’infanzia.
Nidi e scuola dell’infanzia: obiettivo 150mila nuovi posti
Tra i temi principali discussi, è emersa la necessità di rafforzare la cooperazione tra Ministero e Comuni per raggiungere l’obiettivo previsto dal PNRR di 150.480 nuovi posti nella fascia 0-6 anni, puntando a ridurre il divario territoriale tra Nord e Sud e garantire maggiore equità nell’accesso ai servizi.
Per questo, è stata proposta la costituzione di un tavolo di lavoro congiunto per la gestione dei nuovi asili nido e delle scuole dell’infanzia, focalizzando la sostenibilità a lungo termine delle strutture.
Edilizia scolastica e investimenti: verso scuole più sicure e innovative
Il tema dell’edilizia scolastica è stato affrontato, con aggiornamenti sugli investimenti legati al PNRR e sulla programmazione triennale. Gli obiettivi includono:
- edifici più sicuri e moderni
- maggiore sostenibilità ambientale
- investimenti in arredi didattici innovativi
L’intento è creare ambienti educativi adeguati alle esigenze contemporanee, garantendo sicurezza e qualità.
Una governance condivisa per il futuro della scuola
L’incontro ha confermato una linea di lavoro basata su cooperazione istituzionale e continuità degli investimenti, con la scuola al centro delle politiche pubbliche. La sfida è rendere strutturali i risultati raggiunti, assicurando gestione, qualità e accessibilità dei servizi educativi a lungo termine.
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