Rotazione e microfinanziamenti: opportunità sotto i 5.000 euro!

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Rotazione e microaffidamenti sotto i 5.000

Codice identificativo: 3838

Data emissione: 11/12/2025

Argomenti: Affidamento diretto


Oggetto: Affidamento diretto e principio di rotazione


Quesito:
Considerato l’art. 49 del D.lgs. 36/2023, si chiede se è possibile affidare per mezzo di affidamento diretto la fornitura di un dato servizio (importo inferiore ai 140.000€) ad uno specifico operatore economico, posto che, allo stesso operatore economico sono già stati affidati incarichi per il medesimo servizio al di sotto dei 5.000€.


Risposta aggiornata

Il principio di rotazione mira a garantire un’equa distribuzione delle opportunità di aggiudicazione nelle procedure di affidamento diretto e nelle procedure negoziate con restrizione del numero degli operatori economici invitati. Il comma 6 dell’art. 49 del D.lgs. 36/2023 stabilisce che per gli affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000 euro è possibile derogare all’applicazione del suddetto principio. La ratio di semplificazione è evidente; in tale contesto, la stazione appaltante può ripartire gli affidamenti in fasce, applicando il criterio di rotazione a ciascuna fascia (art. 49, comma 3, D.Lgs. 36/2023). Pertanto, l’affidamento sotto la soglia dei 5.000 non preclude la possibilità per l’operatore economico uscente di essere selezionato per ulteriori affidamenti di importo superiore alla medesima soglia.

Tuttavia, è essenziale valutare la deroga considerando i principi generali di cui al Libro I, Parte I, Titolo I, in particolare il principio della fiducia e le disposizioni di cui ai commi 4, 5, e 6 dell’art. 14. In particolare, il comma 6 prevede che “un appalto non può essere frazionato per evitare l’applicazione delle norme del codice, tranne nel caso in cui ragioni oggettive lo giustifichino”. La reiterazione dell’affidamento per importi modesti a un medesimo operatore non può giustificarsi se imputabile a una scarsa programmazione dei fabbisogni della stazione appaltante. Si raccomanda pertanto di analizzare attentamente se la deroga al principio di rotazione possa trovare applicazione nel caso specifico.

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