Maturità 2026: tutto sulla seconda prova scritta e l’uso dei dispositivi elettronici!

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Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato una serie di FAQ relative all’organizzazione dell’esame di Maturità, affrontando temi rilevanti per le istituzioni scolastiche.

Una sezione è dedicata alla seconda prova, specificando tempi d’inizio e modalità di utilizzo di dispositivi elettronici in aula.

Qual è l’orario di inizio della seconda prova scritta?

In tutti gli istituti che ricevono il testo tramite plico telematico, l’orario di inizio della seconda prova è fissato alle ore 8:30, in coerenza con la prima prova. Questa disposizione si applica a “licei, istituti tecnici, istituti professionali di previgente ordinamento nei corsi di Istruzione degli adulti“. Per gli istituti professionali del vigente ordinamento, l’orario è identico, sebbene la commissione possa deliberare un orario diverso durante la fase di definizione della durata del test.

È possibile utilizzare applicativi in cloud per svolgere la seconda prova dell’esame di maturità?

Gli studenti potranno impiegare applicativi in cloud solo se la prova lo richiede e se tali strumenti sono stati utilizzati regolarmente nel corso degli studi. Le seguenti condizioni devono essere rispettate per garantire la regolarità delle operazioni:

  • utilizzo di dispositivi forniti dalla scuola connessi a una specifica sottorete, con “autenticazione del candidato e conseguente tracciamento di tutte le sue interazioni in rete”;
  • connessione attivata all’inizio e disattivata alla fine della prova;
  • divieto di utilizzare dispositivi personali e di condividere la rete tramite hotspot.

Il Ministero chiarisce che è necessario specificare queste esigenze tecniche nel documento del 15 maggio e nelle programmazioni didattiche.

Utilizzo di computer personali in caso di insufficienza di postazioni.

Se un istituto scolastico non dispone di computer a sufficienza per garantire a tutti una postazione individuale, è possibile consentire l’uso di computer personali dei candidati, con l’obbligo di consegnarli alla scuola il giorno prima della prova per verificarne la conformità necessaria allo svolgimento.

Le FAQ ministeriali

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