Grazie al progetto europeo Single Digital Gateway (SDG), oggi cittadini e imprese dell’Unione Europea possono accedere da un solo punto online ai servizi digitali delle Pubbliche Amministrazioni dei diversi Stati membri.
L’obiettivo è semplice quanto ambizioso: rendere più facile la vita delle persone e delle imprese, eliminando le barriere burocratiche tra i Paesi UE.
Un accesso unico per tutta l’Europa
Con il Single Digital Gateway è possibile:
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iscriversi a un’università in un altro Paese dell’Unione
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avviare un’attività commerciale
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immatricolare un veicolo
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trasferirsi all’estero per lavoro
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presentare la dichiarazione dei redditi
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fare domanda di pensione
Tutte queste operazioni si possono svolgere online, da un’unica interfaccia multilingue, grazie al portale europeo Your Europe. Qui l’utente seleziona il Paese, la lingua e accede al procedimento che gli serve.
L’Italia è tra i Paesi più virtuosi
L’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) ha coordinato il lavoro per realizzare l’interfaccia italiana del progetto, armonizzando i servizi di 32 Pubbliche Amministrazioni diverse. Il tutto in linea con il principio “once only”, cioè fornire i propri dati una sola volta per tutte le amministrazioni.
Nel nostro Paese i servizi sono stati raccolti nel Catalogo Nazionale dei Servizi, organizzato per ambiti di vita, così da guidare con semplicità l’utente. Sono già state digitalizzate 19 procedure prioritarie (per un totale di oltre 150 procedimenti).
Servizi pensati per i “Momenti di Vita”
I servizi digitali italiani sono organizzati in 10 “Momenti di Vita”, per semplificare la ricerca:
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Iniziare o continuare gli studi
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Cercare un lavoro
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Avviare un’attività
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Andare in pensione
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Ricevere cure mediche
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Acquistare o cambiare veicolo
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Trasferirsi in Italia o all’estero
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Diventare genitori
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Gestire le assicurazioni
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Terminare un rapporto di lavoro
Un approccio che aiuta a orientarsi e supera le differenze terminologiche tra i vari Stati europei.
Un lavoro di squadra (e fondi PNRR)
Il progetto italiano è stato finanziato anche grazie al PNRR. AgID ha guidato le amministrazioni centrali, regionali e locali, coordinando lo sviluppo tecnico e favorendo l’adozione di buone pratiche in termini di accessibilità, user experience, SEO e analisi dei dati.
Tra le innovazioni spiccano:
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il sistema OOTS per recuperare automaticamente i documenti già forniti ad altre PA
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il nodo eIDAS per l’autenticazione elettronica in tutta Europa
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il Preview Space, che consente agli utenti di visualizzare in anteprima i documenti richiesti
I risultati in numeri
Ad oggi i servizi più utilizzati dagli utenti italiani sono:
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Immatricolazione di veicoli
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Certificato di residenza
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Cambio di indirizzo
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Presentazione del 730
I “Momenti di Vita” più consultati? Trasferirsi, acquistare un’auto, avviare un’attività, iniziare gli studi e cercare lavoro.
Un modello europeo di semplificazione
Il progetto SDG rappresenta una best practice a livello europeo. Oltre a rendere i servizi più accessibili, ha favorito la diffusione di un linguaggio amministrativo più chiaro, un approccio centrato sull’utente e un know-how condiviso tra i Paesi membri.
Secondo le stime UE, la digitalizzazione dei servizi pubblici porterà benefici economici fino a 6 miliardi l’anno per i cittadini e 19 miliardi per le imprese.
Il futuro? Un numero sempre maggiore di servizi digitali, sempre più integrati e semplici da usare. Un’opportunità anche per la scuola, per capire e spiegare come funziona la nuova Pubblica Amministrazione digitale europea.



