Accompagnare gli alunni in gita è un obbligo? Ecco perché si può dire di no
Avv. Gianfranco Nunziata (Foro di Salerno)
La posizione del docente accompagnatore durante una gita scolastica comporta una complessità di responsabilità e tutele.
Responsabilità e Rischi del Docente Accompagnatore
Il docente che accetta di accompagnare gli studenti si assume responsabilità civili e penali, legate all’obbligo di vigilanza sugli alunni.
1. Responsabilità Civile
Essa deriva dall’art. 2048 del Codice Civile e si articola in due scenari:
- Danno a terzi o cose: Il docente è presunto responsabile per i danni causati da uno studente, a meno che non dimostri il contrario.
- Autolesione dell’alunno: La responsabilità è contrattuale; l’istituto scolastico deve mostrare che l’evento dannoso è stato causato da un fattore imprevedibile.
L’art. 61 della Legge n. 312/1980 limita la responsabilità patrimoniale del personale scolastico a casi di dolo o colpa grave .
2. Responsabilità Penale
La responsabilità penale è personale; il docente non risponde per reati commessi dagli alunni, salvo in caso di lesioni colpose o omicidio colposo.
Oggetto e Durata della Responsabilità
La responsabilità del docente si estende a vigilanza e sicurezza dell’ambiente e dura dall’affidamento degli alunni fino alla conclusione della gita.
Possibilità di Rifiutare l’Incarico
L’incarico di accompagnatore è su base volontaria, e un docente può rifiutarsi di partecipare senza conseguenze disciplinari.
Modalità di Tutela per il Docente
Per mitigare i rischi, il docente deve:
- Vigilanza adeguata: Adempiere al dovere di sorveglianza secondo l’età degli studenti.
- Organizzazione della vigilanza: Predisporre un piano di vigilanza.
- Verifica delle assicurazioni: Accertarsi di polizze adeguate per i rischi del viaggio.
- Rifiuto di manleva: Non firmare dichiarazioni di manleva.
- Adempimenti informali: Gestione documentale riguardante la salute degli alunni.
Compenso Aggiuntivo
Il CCNL non prevede un compenso specifico per i docenti accompagnatori, ma consente remunerazioni stabilite dalle singole istituzioni scolastiche.
Gestione dei Giorni Festivi
Se il viaggio avviene in giorni festivi, il CCNL prevede una retribuzione o giorni di riposo compensativo.
Orario di Lavoro
Il CCNL non stabilisce un limite orario per i viaggi d’istruzione, ma garantisce riposi e turni tra gli accompagnatori. Inoltre, il tempo di viaggio può essere considerato orario di lavoro, sebbene non direttamente applicabile ai docenti.
In sintesi, il CCNL delineano un quadro di accompagnamento volontario, senza retribuzione specifica ma con possibilità di compensi da contrattazione istituzionale, garantendo rimborso spese e compensazione per giorni festivi.
Puoi leggere la fonte originale dell’articolo qui



