Dal 2 agosto 2023, le aziende sono soggette agli obblighi di trasparenza previsti dall’AI Act riguardanti chatbot, deepfake, sistemi biometrici, testi generati con intelligenza artificiale e strumenti destinati al pubblico. Questa normativa mira a garantire un uso responsabile delle tecnologie basate sull’AI.
In aggiunta, ulteriori obblighi entreranno in vigore a dicembre 2023, nel 2027 e nel 2028, ampliando così il quadro normativo. È fondamentale per le piccole e medie imprese (PMI) e le aziende più grandi mappare gli utilizzi delle tecnologie AI, formare il personale in merito alle nuove normative e adottare politiche interne adeguate per garantire la compliance.
Il primo passo per le aziende consiste nell’identificare le applicazioni di AI utilizzate e analizzare i rischi associati. Inoltre, è essenziale istituire un piano di formazione per il personale, in modo da garantire che tutti siano consapevoli delle normative e delle responsabilità legate all’uso di tali tecnologie.
Infine, le aziende devono sviluppare politiche interne che regolino l’uso degli strumenti basati sull’AI, assicurando così che ogni utilizzo sia conforme alle normative europee. Questo processo non solo aiuterà a evitare sanzioni legali, ma contribuirà anche a costruire un’immagine aziendale responsabile e trasparente nell’era digitale.
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