Massima Sentenza
“… La presentazione di falsa dichiarazione, al pari dell’informazione fuorviante in gara, è rilevante ai fini dell’eventuale integrazione del “grave illecito professionale”, ex art. 95, comma 1, lett. e), alle condizioni previste dall’art. 98, comma 2.”
Condotta di falsa dichiarazione e il suo impatto
La condotta di una falsa dichiarazione può integrare l’ipotesi di cui alla lett. b) nel contesto delle decisioni relative all’esclusione, selezione o aggiudicazione. La contestazione, come evidenziato, difetta di idonea motivazione riguardo alla capacità della dichiarazione di influenzare le valutazioni amministrative.
La giurisprudenza amministrativa chiarisce che il nuovo codice dei contratti pubblici non prevede, come emergente dall’art. 94, cause di esclusione automatica in analogia al previgente art. 80, comma 5, lett. f-bis), del d.lgs. n. 50 del 2016.
La presentazione di falsa dichiarazione, al pari dell’informazione fuorviante in gara, è rilevante ai fini dell’eventuale integrazione del “grave illecito professionale”...
Il comma 3 dell’art. 98 determina le condizioni per riconoscere un grave illecito professionale, specificando che un operatore economico può essere ritenuto colpevole se ha cercato di influenzare indebitamente le decisioni dell’Amministrazione.
In particolare, si fa riferimento a condotte di tentativo di influenzare indebitamente il processo decisionale o di ottenere informazioni riservate....
In situazioni simili, giurisprudenza precisa che non si tratta solo di errori materiali, ma di dichiarazioni intenzionalmente false che alterano la verità.
Nell’episodio in esame, è contestata la falsità della dichiarazione rispetto alla suaabilitazione ad alterare decisioni importanti per l’Amministrazione.
Tale contestazione difetta di un’idonea motivazione riguardo alla capacità della dichiarazione di sviare le valutazioni...
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