
Durante la rubrica Diritto in Cattedra, l’avvocato Alessandro De Martino ha analizzato un’importante novità nel settore scolastico: l’accordo che consente lo svolgimento a distanza degli organi collegiali con funzioni deliberative. Si tratta di un cambiamento significativo, sebbene necessiti di un adeguamento dei regolamenti interni delle scuole per la sua attuazione.
Una novità che arriva dopo anni di attesa
L’accordo, secondo De Martino, si presenta con un certo ritardo rispetto all’evoluzione tecnologica. Questa modifica è particolarmente vantaggiosa per il personale che percorre lunghe distanze per raggiungere la scuola.
Tutti gli organi collegiali potranno riunirsi online
Il nuovo accordo consente la riunione a distanza di vari organi collegiali, inclusi collegi docenti e consigli di istituto. Tuttavia, l’effettivo utilizzo dipenderà dalla modifica necessaria dei regolamenti scolastici.
Il regolamento d’istituto sarà decisivo
Il legale mette in guardia sui rischi derivanti dalla mancata modifica dei regolamenti, in quanto le delibere online potrebbero essere invalidate se non previste correttamente.
Nessun obbligo di collegi online
Il nuovo accordo non obbliga le scuole a utilizzare la modalità telematica; ogni istituto avrà libertà di scelta, ma dovrà aggiornare il regolamento.
Le piattaforme dovranno garantire identità, voto e sicurezza
Le piattaforme utilizzate per queste riunioni devono garantire l’identità dei partecipanti e la protezione dei dati secondo il GDPR.
Il voto online avrà lo stesso valore di quello in presenza
Se rispettate le condizioni stabilite, le votazioni online avranno piena validità legale, equiparabili a quelle in presenza.
Registrazioni consentite, ma non diffusione
È permessa la registrazione delle sedute, ma la diffusione di tali registrazioni è vietata per rispetto della privacy.
Consigli ai dirigenti scolastici
Si consiglia di aggiornar rapidamente i regolamenti, scegliere piattaforme adeguate e gestire eventuali problemi tecnici durante le votazioni per garantire validità giuridica alle deliberazioni online.
__________
Puoi leggere la fonte originale dell’articolo qui



