Riparare è il nuovo buttare: scopri le novità delle regole Ue!

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La Direttiva (UE) 2024/1799, nota come “Direttiva sul diritto alla riparazione”, introduce misure per promuovere la riparazione dei beni di consumo e attualmente viene recepita nel diritto nazionale dagli Stati membri. Rendere i servizi di riparazione più accessibili permette di allungare la vita utile dei prodotti, evitando smaltimenti prematuri e riducendo i rifiuti, contribuendo così a modelli di consumo sostenibili.

Il nuovo quadro normativo si estende alla dimensione digitale dei servizi post-vendita, armonizzando l’accesso alle informazioni di riparabilità. Le imprese saranno obbligate a fornire informazioni chiare e accessibili sulla riparabilità dei prodotti, i servizi disponibili e i costi degli interventi.

Informazioni online e strumenti digitali per la riparazione

La Direttiva prevede un obbligo di riparazione soprattutto per elettrodomestici e dispositivi elettronici, garantendo che le informazioni sui servizi e l’obbligo di riparazione siano facilmente reperibili. I dati devono rimanere disponibili per il periodo di applicazione dei requisiti di riparabilità della normativa europea.

In particolare, i fabbricanti dovranno garantire accesso a pezzi di ricambio, informazioni tecniche e software necessari per le riparazioni, evitando tecnologie che ostacolino ingiustificatamente tali operazioni.

La piattaforma online europea per la riparazione

Entro il 31 luglio 2027, sarà attivata una piattaforma europea per cercare gratuitamente servizi di riparazione. La piattaforma permetterà anche l’integrazione di venditori di beni ricondizionati e iniziative di riparazione partecipativa.

Consentirà ai consumatori di fare ricerche per categoria di prodotto, ubicazione del riparatore e disponibilità di beni sostitutivi. Le sezioni nazionali della piattaforma dovranno essere accessibili anche per persone con disabilità.

Il modulo europeo di informazioni sulla riparazione

La Direttiva introduce un modulo europeo standardizzato che rende più trasparenti le condizioni offerte dai riparatori, fornendo dettagli sulla natura del difetto e il prezzo della riparazione. Questo modulo deve essere offerto al consumatore prima della conclusione del contratto.

La digitalizzazione al servizio del diritto alla riparazione

La digitalizzazione gioca un ruolo cruciale nel rendere il diritto alla riparazione accessibile, migliorando la trasparenza e facilitando la ricerca di servizi, il confronto delle offerte e la richiesta di assistenza. L’aggiornamento delle informazioni sui servizi sarà fondamentale, insieme all’accessibilità per tutti gli utenti e alla prevenzione di ostacoli tecnici alla riparabilità dei prodotti.

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