Decreto Legislativo 12 giugno 2025, n. 99
Disposizioni in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo, in attuazione della delega di cui all’articolo 3 della legge 17 maggio 2024, n. 70
(GU Serie Generale n.150 del 01-07-2025)
Il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 9 maggio 2025, ha approvato un decreto legislativo che introduce disposizioni per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo, in attuazione della delega prevista dall’articolo 3 della legge 17 maggio 2024, n. 70.
Il provvedimento potenzia il servizio telefonico “emergenza infanzia 114”, estendendo le sue funzioni alla prevenzione e al contrasto di fenomeni di bullismo e cyberbullismo, nell’ottica di garantire una tutela più ampia per i minorenni. Questo servizio, attivo h24 su tutto il territorio nazionale, è accessibile a chiunque desideri segnalare situazioni di emergenza che possano nuocere allo sviluppo psico-fisico di minori sotto i 18 anni.
Il numero 114 offre assistenza psicologica e giuridica alle vittime e ai loro familiari, oltre a consulenza psicopedagogica. In situazioni gravi, il servizio allerta immediatamente le autorità competenti. È prevista anche un’app gratuita con funzioni di geolocalizzazione, attivabile previo consenso dell’utente, e un servizio di messaggistica istantanea, in conformità con le normative sulla protezione dei dati personali.
I dati anonimi delle segnalazioni di bullismo e cyberbullismo nelle scuole saranno comunicati annualmente al Ministero dell’istruzione e del merito in forma aggregata, per facilitare la pianificazione di azioni di sensibilizzazione degli studenti.
Il sito internet dedicato al 114 garantirà un accesso il più ampio possibile alle informazioni sui servizi di assistenza disponibili.
L’ISTAT, avvalendosi di dati da varie fonti del Sistema statistico nazionale, svolgerà ogni due anni una rilevazione sui fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Questa analisi descriverà le caratteristiche principali e identificherà i soggetti più vulnerabili, i fattori di rischio e protezione, e le conseguenze psicologiche. La Presidenza del Consiglio dei Ministri, in concerto con il Ministero dell’istruzione e del merito, presenterà una relazione alle Camere con i risultati delle indagini ISTAT, inclusa una sezione sullo stato di attuazione delle misure di contrasto e prevenzione nelle scuole secondarie.
Il decreto aggiorna anche le comunicazioni che i fornitori di servizi di comunicazione elettronica inviano agli utenti, prevedendo un richiamo esplicito delle disposizioni dell’articolo 2048 del Codice civile riguardanti la responsabilità dei genitori per i danni causati dai figli minorenni attraverso atti illeciti online.
Infine, il decreto prevede che la Presidenza del Consiglio promuova campagne di informazione e sensibilizzazione sull’uso consapevole di Internet, e il Ministero dell’istruzione e le istituzioni scolastiche favoriscano la conoscenza del numero “emergenza infanzia 114”.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato anche il decreto legislativo relativo a nuove modalità di accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in medicina, odontoiatria e medicina veterinaria, come disposto dalla legge 14 marzo 2025, n. 26.
Con questo provvedimento, il Governo intende promuovere una cultura del rispetto e combattere il bullismo in tutte le sue forme, informando i giovani e le famiglie sui rischi connessi all’uso della rete e le responsabilità legate ai comportamenti violenti sui social.



