
Un nuovo documento di indirizzo dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) affronta la gestione dei registri di protocollo informatico nelle Pubbliche Amministrazioni, rispondendo a domande su formazione, conservazione e eliminazione di tali registri. Tale documento è emerso dal lavoro di un gruppo composto nel 2025 e mira a uniformare criteri in un ambito caratterizzato da disparità di applicazione fra enti.
Le tre tipologie di registro
Il documento discute tre tipologie di registri previsti dalla normativa:
- registro annuale, per tutti i documenti protocollati nell’anno;
- registro giornaliero, per operazioni effettuate quotidianamente;
- registro di emergenza, per situazioni di indisponibilità del sistema informatico.
Conservazione e scarto: i criteri proposti
Uno degli aspetti principali riguarda i criteri per lo scarto dei registri temporanei, suggerendo l’eliminazione di registri giornalieri e di emergenza dopo la corretta trasmissione dei dati al registro annuale. Questa misura ha lo scopo di razionalizzare i processi di conservazione e diminuire duplicazioni, garantendo al contempo la tracciabilità.
La consultazione pubblica
La consultazione è aperta fino al 27 maggio, invitando operatori del settore e stakeholder a presentare contributi. Le osservazioni possono essere inviate via posta elettronica certificata, specificando il riferimento alla consultazione.
Verso le linee guida definitive
Al termine della raccolta delle opinioni, AgID analizzerà i contributi per redigere il documento finale, che diventerà un riferimento tecnico-operativo per la gestione dei registri di protocollo informatico nella Pubblica Amministrazione.
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