Durante l’attuale legislatura, sono state introdotte numerose disposizioni riguardanti i contratti pubblici, orientate a facilitare la realizzazione degli interventi previsti dal PNRR e dal Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari (PNC), nonché a fronteggiare l’aumento dei prezzi dei materiali da costruzione, dei carburanti e dei prodotti energetici. Di seguito vengono esposte le principali disposizioni adottate.
Disposizioni per la realizzazione degli interventi del PNRR e PNC
Le disposizioni riguardanti i contratti pubblici, principalmente relative agli interventi del PNRR, si trovano nel decreto-legge 144/2022 (c.d. aiuti ter) e nel decreto-legge 176/2022 (c.d. aiuti quater).
L’articolo 29 del D.L. 144/2022 introduce, per gli enti locali responsabili di interventi del piano complementare, un meccanismo di preassegnazione automatica di risorse finanziarie, pari al 15% dell’importo già assegnato, per ogni intervento.
L’articolo 30 dello stesso decreto stabilisce l’**utilizzo di economie** da contratti pubblici o concessioni di contributi pubblici, permettendo alle amministrazioni di utilizzare le risorse non impiegate per coprire maggiori oneri dovuti all’incremento dei prezzi delle materie prime.
L’articolo 32 conferisce ad Invitalia S.p.A. il compito di promuovere accordi-quadro per l’affidamento di servizi tecnici e lavori, tramite procedure aggregate per accelerare gli investimenti del PNRR.
L’articolo 10, comma 1, del D.L. 176/2022 specifica che i comuni non capoluogo di provincia devono rivolgersi a stazioni appaltanti qualificate o unioni di comuni per affidamenti di importo pari o superiore a 150.000 euro per lavori e 139.000 euro per servizi e forniture.
Importanti modifiche sono introdotte dal D.L. 13/2023, che presenta una serie di misure di semplificazione dei procedimenti amministrativi relative a PNRR e PNC.
Norme per fronteggiare gli aumenti dei prezzi
In risposta agli incrementi eccezionali dei prezzi iniziati nel 2021, la XVIII legislatura ha introdotto misure di compensazione tramite l’art. 1-septies del D.L. 73/2021, modificato da successive disposizioni, come il D.L. 50/2022, che estende il regime di compensazione anche a carburanti e prodotti energetici.
Il Fondo per l’adeguamento dei prezzi (FAP) ha allocate risorse per circa 1,5 miliardi di euro, e sono stati incrementati di 1,8 miliardi le risorse del Fondo per la Prosecuzione delle Opere Pubbliche (FoPOP), creando anche il Fondo per l’Avvio di Opere Indifferibili (FOI) con una dotazione di 8,8 miliardi.
L’art. 10, comma 2, del D.L. 176/2022 stabilisce i criteri per consentire ai soggetti che beneficiano del PNRR di accedere a contributi per far fronte agli aumenti di prezzo.
Normative ulteriori sono incluse nella legge di bilancio 2023, con aumenti della dotazione del FoPOP e misure per semplificare l’accesso ai fondi. Le modifiche riguardano anche la revisione dei prezzi e le procedure per fronteggiare i costi crescenti.
Ulteriori disposizioni
Altre normative significative, disposte dal c.d. decreto-legge milleproroghe (D.L. 198/2022), includono la proroga per l’applicazione della disciplina sui servizi di mensa e l’estensione della procedura negoziata per i lavori in aree di crisi industriale.
Infine, sono state incluse disposizioni contro il lavoro irregolare e per la certificazione delle piattaforme di approvvigionamento digitale, mirando a garantire una miglior gestione dei contratti pubblici.



