Il Rapporto nazionale INVALSI 2025 analizza vari fattori che influenzano gli apprendimenti scolastici, tra cui il background migratorio degli studenti. Le rilevazioni evidenziano che gli alunni con cittadinanza non italiana non costituiscono un gruppo omogeneo; infatti, i risultati variano significativamente tra gli studenti di prima generazione e quelli nati o cresciuti in Italia.
Un tema di particolare rilevanza è la dispersione scolastica, che si presenta in una misura doppia tra gli studenti stranieri rispetto ai loro coetanei italiani. Questo fenomeno richiede un’attenzione specifica da parte delle istituzioni scolastiche e degli enti di supporto per garantire un’inclusione efficace e un miglioramento dei percorsi educativi.
È fondamentale raccogliere dati sistematici per strutturare interventi mirati e rispondere alle necessità specifiche di ciascun gruppo. Solo in questo modo sarà possibile ridurre il divario nelle opportunità educative e conseguire un sistema formativo più equo.
In conclusione, le differenze nei risultati scolastici tra studenti di origine immigrata e quelli italiani pongono la necessità di una riflessione approfondita sulle politiche educative e sull’importanza di strategie di integrazione efficaci nelle scuole.



